La dermatite atopica (o eczema atopico) è una patologia infiammatoria che si presenta, per lo più, con manifestazioni cutanee lievi-moderate. È una patologia complessa, di cui non sono esattamente note le cause però sappiamo che deriva dall’interazione di fattori sia ambientali (agenti inquinanti, raggi UV, sostanze irritanti) che genetici (dietro c’è sempre una storia familiare di pelle a tendenza atopica o una correlazione con asma e/o febbre da fieno) e immunologici. Anche i cambi di stagione hanno un ruolo nelle fasi di riacutizzazione.

 

A che età si manifesta?

La DA colpisce soprattutto i bambini, infatti può comparire tra il terzo e il sesto mese di vita fino ai 7-8 anni. Nella maggior parte dei casi tende a risolversi in maniera spontanea mentre solo raramente persiste anche in età adulta.

 

Would humans be better off without pain receptors? - Quora

 

Come si manifesta?

La principale caratteristica della DA, sia in età pediatrica sia adulta, è il prurito, a cui si accompagnano secchezza cutanea e rossore. Il prurito spesso si presenta sotto forma di crisi, inducendo il bambino a grattarsi anche intensamente; viene scatenato da variazioni di temperatura e umidità, da stimolazioni meccaniche e dal contatto con sostanze irritanti e allergeni (in una piccola percentuale di pazienti è stato osservato un peggioramento della malattia con l’introduzione, nella dieta, di allergeni alimentari come latte, uova, grano, pesce, arachidi).

NON PRENDERE INIZIATIVA ESCLUDENDO QUESTI ALIMENTI DALLA DIETA DEL BAMBINO MA, ANZI, RIVOLGITI SEMPRE AL TUO SPECIALISTA DI FIDUCIA!

Tipicamente, la pelle atopica appare con chiazze rosse sul viso, in particolar modo nella zona attorno agli occhi (molte volte con occhiaie) e a livello delle guance, nella piega interna del gomito e del ginocchio, sulle mani.

Il grattamento ripetuto aggrava l’infiammazione, porta ad un progressivo ispessimento della cute (lichenizzazione) contribuendo a mantenere il prurito e alla formazione di lesioni che, a lungo andare, diventano sede di infezioni secondarie sostenute da Staphylococcus aureus.

 

Si crea un vero e proprio circolo vizioso!

 

Trattare e prevenire la DA

I soggetti atopici sono particolarmente vulnerabili e ancor di più lo sono i neonati, che nascono già con una cute più sottile rispetto all’adulto, non ancora del tutto matura dal punto di vista strutturale, con un film idrolipidico poco sviluppato e scarsa capacità di difesa contro gli agenti esterni (funghi e batteri, per esempio).

Nella DA la funzione della barriera cutanea è alterata, responsabile della perdita di acqua e richiede di essere idratata costantemente con sistemi emollienti. Con i cambi di stagione (marzo-aprile e ottobre-novembre) questa operazione diventa ancora più importante!

 

Per la detersione

Il nostro OLIO DA BAGNO è ideale per pelli atopiche perché:

  • Puoi utilizzarlo sin dalla nascita
  • Rimuove lo sporco con delicatezza
  • Conserva la fisiologica barriera protettiva
  • Nutre senza ungere
  • Lascia la pelle morbida e setosa

Al termine del bagnetto è importante non sfregare ma tamponare delicatamente utilizzando asciugamani di cotone e lasciare la pelle all’aria per il maggior tempo possibile.

 

Per l’idratazione

Un’ altra formula studiata da Baby and Mum per agire sulle principali manifestazioni della dermatite (secchezza, arrossamento e prurito) è l’HYDRATOPIC, grazie al quale la pelle, già dalla prima applicazione, ritrova il suo naturale benessere. Contiene estratti di corteccia di Pino e di Curcuma per ridurre e attenuare i rossori, acidi grassi di origine marina per attenuare il prurito e una combinazione di oli e burri vegetali che lasciano la pelle nutrita e idratata. Mentre l’attivo di spicco è il POSTBIOTICO che serve a ridurre l’infiammazione, a ripristinare la barriera cutanea del bambino, educandola a proteggersi contro i patogeni, e infine a ristabilire l’equilibrio del microbiota.

 

 

Alcuni consigli pratici per alleviare la DA

  • Evitare sbalzi di temperatura
  • Aerare spesso gli ambienti in cui si vive
  • Utilizzare tessuti in fibra naturale evitando la lana e i sintetici
  • Evitare ambienti troppo caldi che possano aumentare la sudorazione (nemica della DA)

 

Adottando la giusta strategia terapeutica, assieme ad alcuni accorgimenti in fase di detersione, pulizia dell’ambiente e nell’ abbigliamento, la dermatite atopica può essere tenuta sotto controllo ed è possibile evitare che i suoi sintomi, fastidiosissimi, arrivino a compromettere la serenità del tuo bambino.