Gli specialisti di The Doctor Says non deludono mai. Questa settimana siamo stati inondati di domande per la nostra Ginecologa, la Dott.ssa Monica Calcagni. Medico Estetico e appassionata di divulgazione scientifica, ama parlare di sessualità e informare sulla salute riproduttiva. Moglie e mamma, riesce a conciliare famiglia e lavoro.

 

D: “Sono incinta di 19 settimane e 3 giorni. Non l’ho ancora sentito muoversi. È normale?” 

R: “Comprendo che tu abbia fretta di sentir muovere il tuo bambino, ma devi stare tranquilla. Soprattutto nelle prime gravidanze, i primi movimenti si percepiscono intorno alla 20esima – 22esima settimana. Questa percezione si anticipa un pochino (come epoca di gestazione) nelle donne che sono alla seconda gravidanza o alla successiva, forse perché conoscono i movimenti che devono ascoltare. Ma stai tranquilla, succederà anche a te!”

 

D: “Cisti ovariche possono impedire una gravidanza?”

R: “Dipende dal tipo di cisti ovarica. Cisti ovariche endometriosiche possono essere causa di infertilità o creare problemi nella ricerca della gravidanza. Le cisti liquide, generalmente, non creano questo problema. Se sono corpi luteo emorragici il problema, generalmente, non sussiste. Tutto dipende dal tipo di cisti, ma tranquilla, anche quelle si curano e otterrai la tua gravidanza.”

 

D: “Quanto tempo deve passare dal parto prima di poter usare la spirale medicata?”

R: “Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la spirale può essere inserita già dopo 30 giorni dal parto, in realtà 4-6 settimane. Sarebbe preferibile inserirla dopo la ripresa delle mestruazioni, ma come ben sapete, quando si allatta si può non avere il ciclo mestruale. Nessun problema, si può inserire ed è un contraccettivo assolutamente sicuro che non interferisce con l’allattamento.”

 

D: “Se prendo la pillola, posso stare al sole o devo stare attenta alle future macchie?”

R: “Dovremmo sempre stare attente, quando ci esponiamo al sole, al pericolo delle macchie solari, che si possono presentare indipendentemente dall’assunzione della pillola contraccettiva. Con l’estroprogestinico il rischio può essere più alto, ma basta utilizzare una protezione alta (50+) ed evitare di esporsi nelle ore più calde della giornata. Rischio macchie debellato e possiamo continuare a prendere la pillola.”

 

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D: “Quanto è alto il rischio di trombosi prendendo una pillola combinata?”

R: “Prendendo qualsiasi tipo di pillola combinata con l’estroprogestinico il rischio di trombosi è di circa 5-7 casi ogni 10 mila donne, quindi abbastanza basso. Non è necessario, infatti, nessun approfondimento diagnostico preciso prima di iniziare a prendere la pillola. In soldoni, non è necessario nessun esame del sangue per iniziare a prendere la pillola. Il rischio è bassissimo.”

 

D: “Gravidanza ed endometriosi. E’ possibile naturalmente?”

R: Si possono ottenere gravidanze spontanee anche se si è malate di endometriosi. Infatti, solo il 30- 40% delle donne che ne soffrono, possono avere problemi di fertilità. Dobbiamo considerare che molto dipende anche dal grado di endometriosi, e ne esistono diverse gravità. Per cui, a questo punto, stai tranquilla, non è detto che se soffri di endometriosi avrai problemi ad ottenere una gravidanza.

 

D: “Terapia per emicrania con triptani e betabloccanti. Interrompere per avere una gravidanza?”

R: “I triptani sono controindicati in gravidanza, mentre i betabloccanti sono comunemente utilizzati per il controllo dell’ipertensione gravidica, e si è visto che non creano problemi di malformazioni fetali. Il mio consiglio è comunque quello di ascoltare e seguire il neurologo nella scelta di una terapia idonea per poter proseguire la ricerca di una gravidanza e la gestione della futura maternità.”

 

D: “Ho fatto il vaccino in concomitanza col ritardo mestruale. Se fossi incinta, ci sarebbero rischi?”

R: “Non succede assolutamente nulla. Si può fare il vaccino COVID- 19 anche in gravidanza e in allattamento, è quello che ha stabilito il Ministero della Salute insieme alle maggiori società scientifiche di Ginecologia ed Ostetricia. Pertanto, se dovessi essere incinta, nessun problema!”

 

D: “Cosa può alterare il pH della vagina, creando bruciore e prurito?”

R: “Le infezioni vaginali possono portare ad un’alterazione del pH con conseguenti sintomi, quali: perdite vaginali di consistenze e colori diversi; cattivo odore e prurito. Si possono contrarre con i rapporti, ma anche utilizzando piscina, palestre o, semplicemente, facendo una vita normale con un abbassamento delle difese immunitarie. Piano piano si risolve tutto.”

 

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D: “Vaginismo. Sono passati 8 mesi dal parto e ancora non riesco ad avere rapporti”

R: “La difficoltà nei rapporti sessuali dopo un parto, soprattutto spontaneo, è abbastanza frequente. Questa è dovuta al traumatismo del passaggio della testa fetale e del corpo attraverso la vagina, ma anche, eventualmente, alla episiotomia ed episiorrafia che è stata fatta. Tranquilla, la situazione si risolverà anche con l’aiuto del tuo ginecologo, e se continua il problema, anche con un sessuologo di fiducia.”

 

La Dott.ssa Calcagni Monica è una specialista che ama il suo lavoro ed è molto apprezzata, non solo per i suoi preziosi consigli, ma anche per il suo modo di comunicarli.

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